Florence Cocktail Week 2017! Drink, Locali e “C” aspirate!

By 18 Maggio 2017Eventi

Sono passate quasi due settimane, è vero, ma purtroppo devo portare a casa la pagnotta anche io quindi ho dovuto (veramente) lavorare tutti questi giorni: ma un unico pensiero mi ha roteato per la testa, ossia l’esperienza di aver vissuto per tre giorni la magnifica FLORENCE COCKTAIL WEEK.

Florence Cocktail Week

La notizia più importante tra tutte è che il mio fegato è sopravvissuto.

Ma perché dovrebbe essere una notizia? Adesso lo scopriremo, ma andiamo come sempre con ordine.

Dal 1 al 7 Maggio la città di Firenze si è mutata nel palcoscenico più importante per quel che riguarda la miscelazione italiana, attraverso l’organizzazione di eventi, di masterclass, di incontri, di ospiti d’onore eccezionali e soprattutto tramite la creazione di cocktail incredibili da parte dei migliori baristi fiorentini.

Ben 16 Cocktail Bar, attraverso i loro 16 bartender ,si sono sfidati a colpi di mixing glass, di shaker e di “c” aspirate il più possibile, approdando sabato 6 Maggio per il contest finale presso il Mercato Centrale.

Le brillanti menti che hanno avuto l’idea di creare questo evento sono di Lorenzo Nigro  e di Paola Mencarelli (dotata di titoli altisonanti e del tutto meritati come = food writer per Gambero Rosso e project manager di eventi enogastronomici, food hunter e food consultant eccecc.)

I due hanno avuto l’intento di organizzare (sulla “falsa riga” delle altre cocktail week a cui si poteva già assistere in giro per l’Europa) un evento unico di condivisione, di conoscenza e di consapevolezza sulla “nuova alba” che sta vivendo il mondo della miscelazione negli ultimi anni.

Vi devo svelare che ho un vero e proprio debole per il capoluogo toscano, è una meta alcolica che appena ho qualche soldino da parte mi piace molto visitare.

Solo a titolo di esempio vi dico che un weekend con la mia bellissima ragazza ci siamo fatti un tour di ben 15 cocktail bar. Tutto molto bello, a parte per il discorso portafoglio.

Florence Cocktail Week

Tornando alla Florence Cocktail Week, come prima tappa appariva doveroso fare visita ai nostri grandi amici che lavorano al “The Fusion Bar”: Michel Granpasso Orlando e Robert Pavel.

Florence Cocktail Week

Locale parecchio chic: musica giusta, gente giusta, luce giusta e cibo giusto.

Tutto molto bello, ma la vera forza centripeta dell’intero locale sono indubbiamente i due baristi.

Simpatici, educati, con quel velo di follia tipicamente toscana che li porta a creare shot per tutto il bancone ogni mezz’ora.

Il loro “signature” cocktail – ossia il drink con sui si sono presentati per la gara- è un qualcosa che può essere definito “semplidifficile”: ecco a voi il “Conte is Back”!

Florence Cocktail Week

Il viaggione che si sono sparati i ragazzi è incentrato tutto sulla figura quasi mitologica del Conte Camillo Negroni, assiduo viaggiatore ed amante del buon bere (se volete una simpatica lettura, ma molto approfondita sul Conte e sulla creazione del fantastico Negroni Cocktail, clicca qui!)

L’unione tra Pisco (recuperato in maniera immaginaria nei vari itinerari percorsi dal Conte), il gin (distillato particolarmente amato dal buon Camillo) infuso al sesamo (altro ingrediente raccolto idealmente “per strada”), sciroppo di miele, un goccino di Fernet Branca e uno di Rabarbaro.

Tecnica stir&strain in una coppetta a dir poco meravigliosa, e il gioco è fatto!

I prodotti sono semplici, le infusioni anche, ma l’equilibrio che deve essere ottenuto, beh quelli cari miei non è per niente facile – anche se Michel sosteneva il contrario.

Florence Cocktail Week

Purtroppo sono scivolato in un errore che un blogger della mia elevatura non dovrebbe mai fare: per farla breve mi sono preso bene e non mi sono mosso dal bancone per tutta la notte.

E per fortuna! Perché dopo qualche drink mi compare a fianco nientepopodimenoche Mr. Hidetsugu Ueno e Mr. Luca Picchi! Due veri mostri sacri del mondo del bar! Evvai!

Florence Cocktail Week

Florence Cocktail Week

Però la prossima volta faccio qualche lezioncina di giapponese perché l’unico approccio che ho avuto con Mr. Ueno è stato un basilare “Kanpai” (trad= cicin in lingua nipponica)!

Prima serata = done √

Il giorno dopo, se possibile, è stato ancora più difficile da affrontare.

Si è deciso infatti di affacciarsi nella zona di Firenze denominata “oltrarno”, che, a dispetto del nome che può apparire fuorviante, si situa oltre l’Arno.

Qui si stanno muovendo decisamente le acque, con numerosi locali e cocktail bar che aprono e miscelano come i pazzi.

A proposito di pazzi, infatti, abbiamo deciso di visitare come prima tappa il MaD – Soul&Spirits.

Florence Cocktail Week

Localino piccolino, curato nei minimi dettagli, con una bottigliera di tutto rispetto (in cui spadroneggiano mezcal e polugar, prodotto quest’ultimo molto molto interessante) e in particolar modo avendo a disposizione l’esperienza di Julian Biondi, vincitore della passata edizione della Florence Cocktail Week.

Florence Cocktail Week

Allora: Julian è completamente pazzo, con un umorismo fantastico che si riversa in tutti i suoi drink e nei vari aspetti del suo locale, la pagina facebook del MaD credo sia una delle più belle dopo Lercio e quella del Rita a Milano, quindi poteva farmi anche un bicchiere d’acqua che io sarei stato contento lo stesso.

Ma invece…ecco che spunta il loro cavallo di battaglia da buttare nella mischia finale creato dal collega e amico Neri Fantechi: il “Cuba Was Libre”.

Florence Cocktail Week

La “storyteller” del drink è assai interessante: viene vista Cuba alla luce degli ultimi avvenimenti che la stanno catapultando nella globalizzazione più totale, ma anche al rischio di varie depredazioni delle super potenze mondiali.

Il drink, come viene descritto nel libricino che viene fornito ad ogni turista che frequenta la Florence Cocktail Week, è un vero e proprio “tributo all’incontro tra Cuba ed il resto del mondo…sperando che nessuno si faccia male!”.

Ingredienti: Rum (ovvio), Lime, un cordiale al pomelo e ai mirtilli rossi, menta, albume ed una tintura di vodka e rafano. Con un top fantastico di Ferrari Brut – anche l’Italia si ficca in mezzo a questa “battaglia di colonizzazione”-.

Dopo aver salutato Julian e Neri, e avendoci affidato uno shottino di whiskey da portare in omaggio al seguente “competitor”, siamo stati ospiti da Fabiano Buffolino che lavora/ava (era proprio l’ultima sera!) all’ O’Cafè – Golden View Oper Bar.

Golden View si è capito subito: la saletta posizionata in fondo sembra che sprofondi nell’Arno, con una vista unica su Ponte Vecchio e sulla parte degli Uffizi, una cosa meravigliosa.

Però bando alle ciance qui si vuole bere, mica ammirare panorami.

Da Fabiano ho voluto correre un rischio, ossia quello che non posso bere sempre quello che mi piace, e quindi mi sono lasciato andare assaggiando la sua personale rivisitazione del Bloody Mary, cocktail che personalmente disdegno.

Eresia più totale però non so cosa dirvi, oi, non me piace!

E in effetti non sono riuscito a berlo, però posso dirvi oggettivamente che la fantasia, la creatività e l’esplosione di sapori che ho potuto assaggiare erano veramente notevoli (per una persona a cui piace il Bloody ovviamente).

Il drink è stato chiamato “Nuestra Senora de Guadalupe”, quindi avrete già capito che l’occhio è rivolto verso quella splendida terra chiamata Messico.

Florence Cocktail Week

Gli ingredienti utilizzati sono stati : Tequila, un “DePutaMadreMix” di pomodoro, cipolla, coriandolo e peperoncino, Mix Chili spices, Sal de Gusano, Worcestershire Sauce, Succo di arancia e di lime.

In effetti dopo il primo sorso sembra di essere catapultati in mezzo ad un mercato di Oaxaca o di Guadalajara, se poi ci metti che come abbinamento ti portano anche varie “tapas” con salse, salsine e salsette super piccanti il gioco è fatto.

La sete non accennava a placarsi, e si è deciso di fare un saluto alla unica bar lady (e che bar lady!) di Firenze che ha partecipato alla Florence Cocktail Week: Sabrina Galloni del Gurdulù!

Florence Cocktail Week

Purtroppo Sabrina per motivi personali non ha potuto partecipare alla gara, ma nel mio piccolo so che avrebbe potuto scalfire molte certezze dei tanti maschietti impettiti!

Infatti il suo drink era molto primaverile, con un tocco floreale dato da un bitter alla lavanda homemade, femminile ma al tempo stesso deciso attraverso l’utilizzo di un London Dry Gin tutto fiorentino (Peter in Florence per l’appunto).

Florence Cocktail Week

La scuola drink factory di Bologna, una delle poche in grado di formare dei barman degni di questo nome, ha dato a Sabrina tutti gli strumenti necessari per creare, forgiare e dare vita a preparazioni come Cordiali, Aceti di rose, Bitter, Ghiacci aromatizzati e via discorrendo.

Il rischio di utilizzazione di queste tecniche è che in fondo in fondo non servano ad un bel niente, rimanendo nomi altisonanti sulla carta del menù e niente altro, ma al Gurdulù questo non succede e il “P&G” (nome del drink) ne è la conferma più sfacciata.

Last but not least (non preoccupatevi, nel mezzo si è camminato/mangiato/riposato) un cocktail bar di quelli vecchia scuola: il Winter Garden presso il St. Regis Hotel. Sbarabadabam.

Location esclusiva, lusso sfrenato, argenteria e cristalleria ovunque, statue, fiori, tappeti antichi e io in jeans e scarpe da ginnastica. Ma chi m’ammazza a me.

Il drink presentato dal “padrone di casa” Christian Pampo è chiamato “Choco-late-In-Fusion”, per due ragioni principali:

  • Il drink è costruito principalmente su una particolare vodka infusa alle fave di cacao;
  • Il drink è stato creato dalla mente di Christian a notte fonda dopo 12 ore di lavoro.

L’abbinamento è un grande classico dei golosoni: cioccolato e…pere!

Florence Cocktail Week

Infatti ad abbinarsi alla Diamond Ice Vodka infusa al cacao ecuadoreno possiamo gustare un liquore alla pera Lejay, con degli equilibri dati dalla utilizzazione di una riduzione di porto e da gocce di un bitter alla cannella: un vero dolce in formato liquido!

Il rischio della stucchevolezza era alto, ma utilizzando sapientemente il lime per donare acidità al tutto è venuto fuori un after-dinner corposo e pieno di sapori interessanti.

La dimostrazione che per fare un buon drink basta pensare alla cucina della nonna ed è fatta.

Grazie al Signore anche la giornata è da considerarsi conclusa, non ci resta altro che osservare i nostri barman preferiti darsi battaglia nella cornice di Mercato Centrale, che, a dispetto del nome, si posizione in zona centrale a Firenze.

Florence Cocktail Week

Secondo giorno = done √

Prima dell’inizio della gara vi è stata una interessantissima masterclass con un ospite di tutto rispetto: Mauro Lotti.

Mauro Lotti sta al bar come Amadeus Mozart sta alla musica, così, per darvi un idea.

Purtroppo non ho potuto partecipare, però scaltro come una faina mi sono intrufolato alla fine e ho rubato una foto con uno dei miei eroi preferiti.

Florence Cocktail Week

La gara infine inizia, il palco è pronto, la folla si accalca, io mi prendo una bella birra media, e la giuria si presenta:

  • Hidetsugu Ueno from High Five @Tokyo
  • Alessandro Procoli from The Jerry Thomas Project @Roma
  • Mattia Pastori champion of WorldClass2016 (:O)
  • Neri Marcorè from televisione/cinema

Florence Cocktail Week

Piano piano gareggiano un po’ tutti, Stefano Ninchevic di BarGiornale e la bella Rachele Giglioni tengono le redini della presentazioni meglio di Pippo Baudo e Ilaria d’Amico, e infine vengono proclamati i vincitori di questa meravigliosa edizione!

Iniziamo con il mio preferito: Neri Marcorè ha eletto come “proprio vincitore” il mitico Michel Granpasso del Fusion Bar! Un punto per tutti i pizzaioli d’Italia (questa la capisce solo lui 😉 )

Florence Cocktail Week

Terzo classificato….rullo di tamburi….Luca Picchi del Caffè Gilli! Ennesimo premio per questo barista oldschool capaca di reinventarsi e reinventare ogni sei mesi! Grande!

Florence Cocktail Week

Secondo classificato….oooooo…..ooooooo…..Neri Fantechi del MaD –Soul&Spirits con il suo “Cuba Was Libre”!! Eddajje!! W i Caraibi e la follia!

Florence Cocktail Week

E il vincitore della Florence Cocktail Week edizione 2017 è….tatarataaa….ROBERTO PRATO from Tabarin Restaurant!

Florence Cocktail Week

Purtroppo il mio fegato e il mio portafoglio non mi hanno permesso di andarlo a trovare, ma è una bellissima scusa per tornare nel capoluogo toscano ed assaggiare il suo “Perfect Date” con un connubio tra i vari Elephant Gin (a cui ho dedicato un articolo qui)

Insomma, esperienza fantastica, persone fantastiche e drink fantastici!

Ultima notizia importante: la Florence Cocktail Week è entrata di diritto tra le varie manifestazioni sulla miscelazione che si avvicendano per il mondo! Complimenti!

Florence Cocktail Week

Viva Firenze, Viva il “buonbere” e Viva la Florence Cocktail Week!

Cheers!

AA

Ps. Forza Spal!

Raccontaci la tua opinione!