Vodka sì, Lime sì, Ginger Beer sì, Cetriolo nì = Moscow Mule.

By 2 Novembre 2017Cocktail

“Questo drink scalcia come un mulo”.

Moscow Mule

Pare sia questa la frase esclamata nel momento in cui fu creato e servito il primo Moscow Mule della storia,e bevendone a decine ogni sera non posso far altro che confermare e sottoscrivere questa tesi.

Ma partiamo con ordine.

Come ben sapete negli anni ’50 la Santa Madre Russia non veniva vista di buon occhio da Joseph McCarthy ed amici, e, come logica conseguenza, nemmeno la vodka aveva tutto questo mercato per poter essere diffusa ed apprezzata dai patriottici americani.

Moscow Mule

Bella Joseph!

La incredibile specificità del drink sta in questo: non è stato creato da barman illustri o dai più fantasiosi ubriaconi dell’epoca, ma fu una semplice e matematica creazione commerciale.

Tal John Martin (titolare di una grossa azienda di alcolici) e tal Jack Morgan (titolare della Cock and Bull Products, azienda di produzione di soft drink, tra cui spiccava la famosa Ginger Beer) si misero a tavolino nel 1941 presso il Chatam’s  Hotel di New York per tentare di risollevare le loro sorti imprenditoriali che non andavano esattamente a gonfie vele.

Da questa unione di menti eccelse nacque appunto il Moscow Mule, prendendo probabilmente spunto da un drink già esistente un po’ più a sud, ossia il Dark&Stormy, che presentava all’interno rum scuro (rigorosamente Goesling, ma questa è un’altra storia) e Ginger Beer giamaicana.

Moscow Mule

Un Dark&Stormy preso a caso da Internet

L’unione di una russissima vodka (nel caso di specie la Smirnoff, tanto denigrata ultimamente, chissà cosa vi avrà fatto mai questa povera vodkina), la piccantezza della ginger beer e l’acidità apportata da qualche goccia di lime ha prima sfondato le porte dei vari cocktail bar newyorkesi, per poi spopolare letteralmente nella West Coast, dove il buon Morgan possedeva un locale proprio nella città degli angeli (se non si è capito, Los Angeles).

Moscow Mule

Ultimamente in commercio ci sono più bottigliette di Ginger Beer che tipologie di pasta asciutta

Attraverso campagne pubblicitarie martellanti, l’aiuto di celebrità del rango di Woody Allen e la stupenda invenzione di utilizzare tazze di rame per servire il drink, il Moscow Mule ha ottenuto così una posizione privilegiata tra gli amanti del buon bere.

Moscow Mule

Se non mettevo la foto della pubblicità di Woody Allen non poteva definirsi un articolo sul Moscow Mule.

Il grosso problema che abbiamo avuto noi in Italia è che fondamentalmente la Ginger Beer non arrivava, e si è cercato di arginare questo problema utilizzando la ben più soft Ginger Ale, più dolce, meno aromatica, con poco zenzero, insomma, non c’entra assolutamente un bel niente.

Infatti una cosa che non sopporto è quando si è in un locale e viene proposta l’alternativa: lo vuole con la Ginger Beer o la Ginger Ale?

MA CHE DOMANDA E’?????  OVVIAMENTE CON LA GINGER BEER MALEDIZIONE!!!!

Scusate lo sfogo, ogni tanto però ci sta.

Sul fatto che all’interno ci vada una fettina di cetriolo o meno vi rimando a questo articolo in cui ho espresso già la mia opinione a riguardo, per fare in fretta la riassumerò comunque così:

FATE COME DIAVOLO VI PARE.

Abbastanza democratica come scelta, direi.

Il Moscow Mule, ad ogni modo, è un drink squisito, di facile beva, con un basso tenore alcolico, e che si presta ad innumerevoli “twist”.

Il metodo più facile è sostituire la vodka con bourbon (Kentucky Mule) o con il gin (London Mule, con una ulteriore variante data dal Gin Gin Mule, nome più insopportabile non erano riusciti a trovarlo) oppure con il Tequila (credo venga chiamato El Burro questa variante, però chissà, lasciamo un velo di mistero).

Altra modalità per variare il gusto del Moscow Mule è quella di aggiungere qualche goccia di sciroppo a piacere, oppure quella di inserire un bitterino simpatico (Angostura su tutti, vince sempre, è peggio della Juventus).

Insomma, spazio alla fantasia e alla creatività, per la gioia del vostro titolare.

Moscow Mule

Non so cosa bere stasera…It’s better call Saul!

Ultima raccomandazione per i clienti dei bar a nome di tutti i baristi del globo: la tazza di rame con cui vi serviamo il drink, non è compresa nel prezzo, per favore, riportatecela. Tanto lo sappiamo che la userete al massimo con latte e biscotti al mattino.

Moscow Mule

Le tanto agognate tazze del c####.

Insomma…

W gli imprenditori alcolizzati, W il cetriolo ed W il Moscow Mule!

A presto!

Cheers!

AA

Ps: se leggere vi stanca gli occhi, vi allego un video del mio amico Bruno Vanzan (in verità non è un mio amico, però fa figo dirlo) dove lo prepara a regola d’arte tra un piccolo movimento di flair e l’altro. Ciao Bruno!

Moscow Mule

Bello e Bravo!

Raccontaci la tua opinione!