Hanky Panky 4everybody!

By 1 Settembre 2018Cocktail

L’Hanky Panky è uno di quei drink che tutti, prima o poi, devono provare.

Semplice, lineare, facile da preparare, ma sopratutto da bere, il cocktail preso in esame oggi è formato da 3 ingredienti soltanto:

  • vermuth
  • gin
  • fernet

Foto bellissima di un Hanky Panky fatto a dovere. Palese che la foto non l’abbia fatta io ma che l’abbia presa in prestito dal prestigioso sito imbibemagazine.com (e anche oggi abbiamo evitato la querela)

Sapete che non sono un amante delle dosi precise e che faccio un po’ tutto alla buona, però in questo caso (visti gli ingredienti e la facilità di sbilanciamento) mi prodigherò nel fornirvi esattamente le quantità esatte e come realizzare un ottimo Hanky Panky!

Questo bel Hanky Panky con una bisteccona d’arancia all’interno è stato “preso in prestito” dal sito liquor.com!

Quindi forza, sfoderiamo bretelle/papillon/reggimaniche e procediamo quanto segue:

  • prendere mixing glass e raffreddarlo bene (i drink caldi li lasciamo agli anni ’90).
  • svuotare il mixing glass dall’acquetta rilasciata dal ghiaccio (a meno che non usiate ghiaccio Hoshizaki, quello non si scioglie manco dentro al Monte Fato a Mordor)
  • inserire con molto amore 45ml di gin, 45 ml di vermut rosso e un barspoon di fernet
  • amalgamare bene tenendo presente che la diluizione è la cosa più importante del mondo, seconda solo alla vittoria di un derby da parte della a.s. Roma (ebbene sì, tifo Roma)
  • recuperare una coppetta gelata e con un simpatico strainer versare dentro l’intruglio
  • utilizzare gli oli essenziali di una buccia d’arancia (ben lavata) per aromatizzare ulteriormente il drink e il bordo del bicchiere
  • berlo

Questa foto invece non è sottoposta a copyright quindi CIAONE.

Come si è intuito il drink è relativamente facile da fare direi, però due o tre accortezze (diluizione, coppetta fredda e ingredienti magari non recuperati alla LIDL) fanno la differenza.

A proposito di ingredienti: che gin mettiamo? che vermut mettiamo? che fernet mettiamo?

In linea tendenziale suggerirei di utilizzare per l’Hanky Panky un classico london dry gin come un Tanqueray o un sempre verde Gordon’s.

Lo so che li conoscete bene, ma sono prodotti storici che non sfigureranno mai.

Sul vermut ne abbiamo di che sbizzarrirci. Aromatici, diretti, profumati, botanici ecc ecc ecc. Provateli e scegliete il vostro preferito!

Anche sul Fernet non si scherza. Vanto totalmente italiano, possiamo utilizzare il classico Fernet della azienda Branca o recuperare altri prodotti con profili aromatici nettamente diversi. A voi la scelta!

Video trovato su youtube dei colleghi di Bargiornale! Good Job Guys!

Anche la storia che si cela dietro all’Hanky Panky ha il suo fascino.

Ada “Coley” Coleman nel 1920 era nientepopodimenoche l’head bartender del sontuoso Savoy Hotel di Londra.

In pratica era la capoccia, se si svegliava male erano guai per tutti.

Anche la buona Ada aveva a bancone i soliti fracassa#### che chiedevano ad ogni piè sospinto un nuovo drink in grado di stupirli, ed uno di questi era il famoso attore di teatro Sir Charles Hawtrey.

E con cosa se ne è venuta fuori la brava Ada? Beh ovviamente con l’Hanky Panky!

Utilizzando le parole della stessa barlady, rilasciate ad un giornale molto importante di Londra:

“il compianto Charles Hawtrey era uno dei migliori giudici di cocktail che abbia mai conosciuto. Alcuni anni fa, dopo il lavoro, aveva l’abitudine di venire al bar a bere qualcosa. Con lui ho passato ore a sperimentare miscele finché non riuscivo a realizzare un nuovo drink. Una sera gli proposi di provare una mia nuova creazione. La bevve e alla fine esclamò: “Per dio, questo è un Hanky Panky, un vero imbroglio!”. E da allora è sempre stato chiamato così”

fonte: cocktailcourier.com

Spero vi sia piaciuto l’articolo ma sopratutto spero che vi piaccia il buon Hanky Panky!

Provatelo e sappiatemi dire, 😉

Cheers!

AA

Ps: la foto in evidenza è del sito tuxedono2.com, fate un giro anche da quelle parti, ottimi articoli!

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