Grazie a Nicola, Gigio e a Denise ho potuto aprire questo piccolo spazio dove poter condividere una mia grande passione: la buona miscelazione e il buon bere.

L’assunto di partenza è abbastanza scontato: come si cerca di degustare un ottimo piatto di cucina presso un buon ristorante, credo sia altrettanto doveroso cercare di degustare un ottimo drink presso un buon bar.

Ma oltre alla classica analisi della quantità di succo di lime in un daiquiri, o a quante volte si deve fare girare il barspoon dentro ad un mixing glass per ottenere il più bilanciato dei Martini Cocktail, credo che sia ancora più
importante la storia che si cela dietro. Una storia nascosta dietro ad un drink, dietro ad un bancone, dietro ad un barista.

Ambiente e professione enigmatici, dove si cresce a livello professionale solo attraverso una continua ricerca, ma si cresce ancora di più a livello umano rapportandosi quotidianamente con la immensa gamma di
personalità
che affollano le sale e i banconi di ogni bar
ogni sera dopo le 18.00 (prima si chiama alcolismo).

Saper parlare, conoscere, condividere, sorridere, imparare, comunicare sono gli strumenti insostituibili per un buon barman. Ancora di più rispetto a shaker, strainer, barspoon o jigger.

Mi presento: mi chiamo Amedeo Anselmi, sono un ragazzo di Ferrara, classe 1989, mi sono pagato gli studi in Giurisprudenza lavorando dietro al bancone del Bar Duomo, in piazza..Duomo. Continuando ho solcato le pedane del Maracaibo Cocktail bar, sempre in centro a Ferrara, offrendo anche i miei servigi 🙂 ad altri locali sempre del centro.

Adoro girare per i migliori cocktail bar italiani: in questo ultimo periodo ho avuto la fortuna di mettere i gomiti al bancone a Trieste, Bologna, Firenze e Milano. Ho potuto conoscere e scambiare qualche chiacchiera con i migliori baristi in circolazione. Quando riesco cerco di partecipare a workshop, seminari, masterclass ecc.

Mi sono fatto certe idee e certi pensieri, e approfitterò di questo spazio per condividerli con tutti voi!

Cheers!

AA