La Florence Cocktail Week 4.0. Ci siamo.

By 29 Aprile 2019Eventi

Ogni anno abbiamo tutti delle tradizioni che non possono essere trascurate:

  • La Pasqua
  • La Dichiarazione dei Redditi
  • Iscriversi in palestra a maggio sperando in un miracolo
  • Scrivere un articolo sulla Florence Cocktail Week in programma dal 6 al 12 maggio

Però quest’anno lo scrivo prima, così vi frego. La sagacia.

Siamo alle porte di una delle più importanti manifestazioni del beverage in Italia, e le novità non sono tante: di più.

La quarta edizione della kermesse presenta come ogni anno degli eventi unici, quali ascoltare gente dello spessore di David Wondrich e Jared Brown mentre disquisiscono sulle percentuali di vermut in un Martini, ma anche sbevazzare in giro con un taccuino sottobraccio dandosi un tono. Meraviglioso.

Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro (ideatori della manifestazione) non si dimenticano delle loro origini: sono passati ben 100 anni da quando un certo Camillo Negroni entrò al Giacosa di Firenze ordinando un americano rinforzato con gin, e la Florence Cocktail Week vuole attribuirgli il giusto onore.

Foto ricordo del Conte Camillo Negroni.

Leggenda narra che sotto a quella tuba nascondesse una bottiglia di vermut, una di Campari ed una di gin.

Ed ecco che quindi gli esimi colleghi fiorentini sono chiamati alle armi: re-interpretare il classico aperitivo italiano nel miglior modo possibile. E occhio che sbagliare un Negroni nel capoluogo toscano non è visto molto bene.

I pilastri su cui si basa la Florence Cocktail Week sono chiari da anni: bere bene, farlo in maniera responsabile e prediligere (principalmente) prodotti italiani.

I locali quest’anno saranno 30 e ognuno dovrà presentare un piccolo menù apposito in cui potremmo assaggiare:

  • Un Signature Cocktail (che dovrà essere una rivisitazione del suddetto Negroni)
  • Un RiEsco a bere italiano (ossia un drink con prodotti dello stivale)
  • Un I Love Bitter (vabbè questo si capisce dai)
  • Un Green Drink (che non è un twist su un Drago Verde discoteca style ma una più nobile bevanda che strizza l’occhio alla sostenibilità ambientale, thanks Greta)

Lorenzo Nigro e la Mencarelli Nazionale che parlano alla stampa.

Io ero andato un attimo in bagno durante lo scatto di questa foto.

Oltre ad appoggiare i gomiti su ben 30 banconi, si avrà la possibilità di partecipare a numerosissimi eventi: tra bartender di fama internazionale, assaggi di nuovi prodotti eccecc, spicca una “tavola rotonda” a cui assistere sabato 11 Maggio.

L’evento sarà patrocinato dal Comune di Firenze (questa è la politica che ci piace) e gli onori di casa non potrà che farli il toscanissimo Luca Picchi, esperto barman ma anche autore del libro “Negroni Cocktail, una leggenda italiana” (potete trovarlo qui).

Uno dei migliori barman in Italia che scrive testi bellissimi.

L’altro è Luca Picchi.

Le personcine che si faranno una chiacchierata riguardante l’aperitivo più bevuto al mondo saranno:

Fulvio Piccinino, Amministratore di Saperebere.com, esperto e scrittore di liquoristica italiana

Alessandro Pitanti, Campari Academy Brand Ambassador

Roberta Mariani, Martini Global Ambassador

Mauro Mahjoub “The King of Negroni” da Monaco di Baviera

Salvatore Calabrese “The Maestro” (modesto il ragazzo)

Peter Dorelli, Educational Officer and National Ambassador UK Bartenders Guild

Jared Brown e Anistatia Miller da Londra e David Wondrich da New York, tra le maggiori autorità a livello mondiale sulla storia dei cocktail.

L’ansia di assistere a questo incontro tra pesi massimi può competere solo con l’ansia di vedere la terza puntata di Game Of Thrones. 

David Wondrich.

Quanti bicchieri avranno visto quei baffi.

Oltre a tutto ciò gli appuntamenti sono veramente un sacco e li potete programmare cliccando sulla pagina fb dell’evento che trovate QUI.

In più, quest’anno, la novità più cool è stata partorita da quel mostro da bancone che si fa chiamare Julian Biondi: UN ALBUM DI FIGURINE DEI BARMAN FIORENTINI.

Fare la collezione è semplice: entrate in uno dei tanti locali che partecipano, tirate fuori 5 eurini e compratevi l’album da riempire.

Le figurine dovete raccoglierle girando e conoscendo i vari barman che vi lasceranno la propria.

Dopo la delusione dell’album Panini mai completato nel 1998, direi che con questo posso vedere quasi sicuramente il successo.

Lo voglio.

Adesso.

Io potrò esserci solo il lunedì 6 Maggio, se siete in zona scrivete che ho già in mente un bar tour di tutto rispetto!

W la Florence, W il buon bere ed W Game Of Thrones!

Cheers!

AA

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