Piano35 a Torino: Mirko Turconi e i suoi cocktail!

By 27 Giugno 2018Locali

 

Ragazzila faccenda del blog mi sta decisamente sfuggendo di mano.

Sono stato invitato, infatti, alla presentazione per la stampa (non si è capito? PER LA STAMPA!) della nuova drink list di Mirko Turconi al Piano35 a Torino!

Piano35

Un localino tranquillo

Stiamo parlando del cocktail bar più alto in Italia, situato in cima al grattacielo Intesa SanPaolo nel bel mezzo del capoluogo piemontese.

Dopo aver vissuto un’esperienza ultraterrena all’interno dell’ascensore che si spara 37 piani in meno di 20 secondi (in confronto il Blu Tornado a Gardaland è una passeggiata in un prato), possiamo ammirare un panorama da togliere letteralmente il fiato.

Piano35

Per favore Vanity Fair non farmi causa, mi sono dimenticato di fare una foto al panorama, scusa.

Tutta la città ai tuoi piedi, le Alpi sullo sfondo, il maestoso Po e tutte le altre simpatiche cosine che ti fanno sembrare di essere all’interno del gioco SimCity.

Ma non siamo stati al Piano35 per fare i romanticoni e disquisire sulle grandi domande della vita, ma per bere.

E per bere veramente bene.

Mirko è il timoniere di questo locale stupendo, con un arredamento minimal che si inserisce armoniosamente tra piattaforme d’acciaio e vetrate, attraverso cui godere del paesaggio di cui sopra.

Piano35

Foto di un Mirko Turconi.

La drink list presentata per la stagione estiva si compone di emozioni, sensazioni, di sapori lontani ma con un occhio di riguardo alla propria terra.

A questo proposito il buon Mirko sostiene: “Vista l’internazionalità che si riscopre ogni giorno su Torino (un saluto a Salvini, n.d.t.), è bello poter portare tradizioni e storie di altri Paesi. La sfida è poi riuscire a fonderli insieme ai modi e alle usanze tipiche della nostra città”.

Bando alle ciance sennò scrivo i miei soliti poemi e non ne avete mezza di perder giustamente tempo, iniziamo con i COCKTAILSSSSS:

  • #SPRITZ35

Dopo tanti anni, il Mirko è riuscito a farmi bere dell’Aperol. Questa è già di per sé una notizia.

Il drink è fondamentalmente una fusione tra il classico aperitivo come lo spritz (che bevono TUTTI), ed un French75 (che invece non lo beve quasi nessuno, peccato).

Piano35

Le foto non le ho fatte io, come potete benissimo notare voi stessi

All’interno della bottiglietta che viene portata al tavolo troviamo una riduzione di Aperol, uno sciroppo di Champagne (elemento fondamentale del French75), Biancosarti che stringe una buona amicizia con un Tanqueray gin.

Come parte acida vediamo l’utilizzo di lamponi (yes, i lamponi sono acidi, sapevatelo) ed infine una soda agli agrumi.

Il tutto viene servito con un bicchiere ricolmo di ghiaccio aromatizzato al bergamotto.

Drink all’apparenza semplice, ma particolarmente complesso dal punto di vista dell’equilibrio degli ingredienti, centrato in pieno dal vincitore della Diageo Reserve World Class 2017.

  • NA.TO GOURMET

No, non è un drink in onore della ormai dimenticata organizzazione internazionale ma un twist sul grande classico come il Milano-Torino.

Il cocktail è stato pensato per l’inaugurazione del nuovo bistrot del grande (in tutti i sensi) Antonino Canavacciuolo.

Piano35

Antonino che urla cattiverie addosso al classico malcapitato di turno

Antonino è napoletano, qui siamo a Torino, ed ecco nascere logicamente il Napoli – Torino: Martini Rubino, Bitter Riserva Martini, un cordiale “campano” formato da liquore Strega e limoni di Sorrento, bitter alla cuccuma (tradizionale caffè napoletano) ed una soda salata al pomodoro verde.

Piano35

Un ottimo aperitivo, lungo e persistente, il cordiale si perde un po’ in mezzo a tutti questi sapori decisi ma nel complesso piacevole.

  • ZUPPA&CO.

Questo è il classico drink da perversione psicologica forte. Una commistione di ingredienti che solo un soggetto come Mirko può tirare fuori.

Parliamo di zuppe, partendo da una classica asiatica: zenzero, cocco, birra e curry vanno per la maggiore.

Questa parte non fatela leggere alle vostre nonne, non credo potrebbero reggere il pensiero.

Insieme a questi ingredienti aromatici ritroviamo la base alcolica della Cachaca, rum spigoloso tipico del Brasile che deriva dalla canna da zucchero, quest’ultima importata originariamente dalla lontana Asia.

Praticamente con un sorso ti fai il giro del mondo, alla faccia dei famosi 80 giorni di Verne.

Piano35

Foto da instagrammare facile

Oltre a questi elementi possiamo assaporare anche il succo della carota e di pomodoro verde, un brodo Dashi (alga e tonno essiccato), latte di cocco e tanto amore.

Adesso capite anche voi che cercare di riunire tutti questi ingredienti in un solo bicchiere non è cosa semplice, ma il team del Piano35 attraverso mille prove e mille studi ci sono riusciti alla grande.

P.s. i ragazzi si sono anche inventati un nuovo modo di miscelare: stile “vorticoso”, tutti gli ingredienti dentro ad un sacchetto di plastica e via a ruotarlo come il miglior lanciatore di martello alle Olimpiadi.

  • FOG IN THE SKY

Alla faccia della stagionalità, qui abbiamo un drink tipicamente autunnale, ma come dice sempre Alessandro Borghese, “mi piasce”!

Piano35

Ottima loscascion! Diesci!

Funghi, due whiskey torbati, Amer Picon, Fernet Branca, la nebbia piemontese e quella scozzese che si uniscono all’interno di una lanterna che ricrea cupe atmosfere degne del Mastino dei Baskerville.

Piano35

Drink che si vende da solo: il cameriere passa, tutti i clienti si girano, tutti ne ordinano uno, Mirko invoca un intero calendario gregoriano.

  • IL BICERIN DEL DRUGO

Il Bicerin è il liquore tipico di Torino, composto fondamentalmente da caffè, cioccolata e panna dolcificata.

La storia di come e dove nacque questo cocktail ancestrale ve la lascio cercare su wikipedia ma fidatevi, merita.

Addirittura quel simpatico alcolizzato di Ernest Hemingway lo inserì tra le cento cose da salvare nel mondo.

Gli altri 99 saranno stati altri cocktail ed altri vini, sicuro 100%.

Il Drugo (personaggio meraviglioso inventato dai fratelli Cohen) cosa ci avrebbe fatto con questa ricetta?

Beh, ovviamente un White Russian!

Qui la base alcolica è composta dalla classica vodka, ma infusa alle fogli di lime kaffir, un liquore al caffè della ditta Varnelli (top di gamma), uno sciroppo di cioccolato e noce moscata, un vermouth Cocchi dopo teatro (particolarmente amaro), un bitter alle fave di tonka e un float di panna al cocco e vaniglia.

Piano35

Se notate gli ingredienti sono sempre la rappresentazione di un ipotetico viaggio tra Torino e paesi tropicali.

Praticamente un dessert liquido, da sorseggiare dopo cena guardando Torino mentre va a dormire. 

  • PIEMONTAIS

Qui addirittura negli appunti ho scritto TOP di fianco. Non lo faccio mai, bravo Mirko.

Il discorso qui è severo: si sta assistendo ad una battaglia storica tra barman nell’utilizzo della grappa all’interno della miscelazione italiana (roba da nerd mixologist, a voi clienti non ne può fregar di meno, spero).

Sinceramente le parole stanno a zero:

Lo sai fare? Bene, procedi.

Lo devi fare per forza perché ti senti ispirato quel giorno? Non lo fare, bevila liscia che va bene lo stesso.

Qui siamo davanti al primo caso: si è voluto modificare un classico Tiki come il Mai Tai di Trader Vic sostituendo la base alcolica con un “grappa mix” e del vermouth infuso alle caldarroste.

L’orzata, elemento fondamentale del drink classico, è stata creata partendo dalle nocciole.

Piano35

Il cappellino di paglia lo puoi portare a casa! Può tornare utile!

Qui quel grand imprenditore di Trader Vic può decisamente riposare in pace, sicuro che la sua ricetta non è stata bistrattata come molte volte accade.  Mai Tai – Roa Ae!

  • MEDINA

Sempre per far felice il nostro nuovo Ministro degli interni, abbiamo scoperto che a Torino risiede la comunità marocchina più grande d’Italia.

E non gli dedichiamo un cocktail ai ragazzi di Fez, Rabat, Casablanca e dintorni?

Spezie, tè, cous cous: i marocchini hanno un cultura culinaria da far venire i brividi. Proviamo a metterli insieme in un drink!

Piano35

Brandy infuso al cous cous tostato, sciroppo di Rasel Hanout, mandarino, un liquore alle rose, un mix bitter pieno di spezie tipiche dello stato africano e a fianco della bevanda un tradizionale tè caldo alla menta!

  • JANKEE JULEP

A voi sarebbe mai venuto in mente di unire un Bloody Mary ad un Mint Julep?

……

A me nemmeno sotto effetto di Peyote.

Eppure senza droga o altre sostanze illegali, Mirko Turconi ha deciso di unire i due drink, creando un bilanciamento degno di partecipare al circo di Moira Orfei.

Piano35

Base alcolica due Bourbon (Bulleit e Bulleit 10), la menta del classico Julep rimane, lo zucchero è imbevuto nel fumo liquido (?!?!?!?!?), aggiungiamo succo di pomodoro e soluzione salina all’oliva, bitter vari che ricordano una grigliatona degna del Texas, Worcheister Souce e il gioco è fatto!

Sembra facile ma non lo è!

  • CAFFE’ DEL DIABLO

Ultimo drink che ci hanno fatto assaggiare (sottolineo il verbo assaggiare, di ogni drink ne bevevamo un campioncino, sennò per scendere dal grattacielo di 37 piani dovevamo chiamare i pompieri) è ispirato al Messico!

Tequila infuso a fagioli tostati, un mezcal che dona un sentore affumicato, un decotto di falso caffè (bevanda che stava molto a cuore a quei sacerdoti pazzoidi che tagliavano teste durante i loro riti come fossero carote), Ancho Reyes per la parte piccantina, sciroppo d’agave e succo d’arancia.

Piano35

Conclusione.

La gente potrebbe andare al Piano35 anche se iniziassero a servire Angeli Azzurri e Long Island senza ghiaccio, ma Mirko e tutto il suo team hanno puntato decisamente in alto (sia a livello professionale che di altitudine per dove lavorare).

Una miscelazione tosta, caparbia, che potrebbe risultare complicata se buttata a casaccio su un menù, e lasciando così abbandonati i propri clienti nella scelta.

Ma così non è, perché in ogni momento tutto il team del Piano35 prende per mano l’ospite, spiegando e raccontando ogni perché ed ogni motivo che si cela dietro a tutti i cocktail di questa incantevole cocktail list.

Piano35

Dimenticavo, Mirko ha anche poteri soprannaturali.

Ottimo lavoro ragazzi!

A presto!

Cheers!

AA

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