Salottino, drinketti e relax: Enjoy! Artigiani del bere!

By 29 Gennaio 2018Locali

Signore&signori, oggi ho l’onore di parlarvi di una nuova realtà milanese che sta spopolando di brutto: Enjoy! Artigiani del bere.
Ps. Non è l’app per i car-sharing, sia chiaro!

Enjoy! Artigiani del bere
Sottolineo nuova realtà milanese perché in verità il mondo Enjoy viene da galassie lontane lontane …. addirittura Vicenza!

Nel 2011, infatti, il lungimirante Giacomo Diamante (insieme anche a Nicola Scarso e Valentina Valle) apre una scuola di formazione per aspiranti shakeratori seriali notturni.

Di lì partono mille strade, dalle serate di degustazione ai corsi di american bar…ma la gente spinge sempre di più Giacomo a farsi coraggio e ad aprire un proprio locale! (clicca qui per maggiori informazioni!)

Dalla sollevazione popolare si decide così di aprire l’idea del secolo a cui ogni addetto del settore, conscio dei turni massacranti e dall’orario di uscita da lavoro, agogna terribilmente: un secret bar che tiene aperto dalle 22.00 alle 6.00 del mattino.

Per fare chiarezza a chi ha un lavoro “normale”: il barman medio attacca al pomeriggio, rimane rinchiuso come un leone dietro al bancone, lavora lavora lavora, e quando esce per bere la famigerata “ultima” si deve quasi sempre accontentare della Beck’s della piadineria o del pakistano di turno.

Quindi un locale tranquillo, intimo e rilassante che ti prepari un buon gin tonic fino a quasi mattino non è proprio un idea del tutto sciocca, anzi.

I locali di Vicenza e di Milano aspirano a dei concetti semplici ma difficili da concretizzare per i più: qualità, cultura, creatività e tanta condivisone.

Enjoy! Artigiani del bere

In particolare, il nuovo salotto di via Colletta (zona Porta Romana, per intenderci), riesce proprio a ottenere questi risultati attraverso un clima rilassato, un arredamento azzeccato, tanta ricerca dietro ai prodotti utilizzati e un ragazzo emiliano che spacca: Antonio Lugli.

Enjoy! Artigiani del bere

L’esperienza che vi attende inizia con un semplice campanello da pigiare per arrivare in una specie di open-space che rimanda a celebri sitcom come Friends o How I Met Your Mother.

Enjoy! Artigiani del bere

Il salotto è veramente una figata. Scusate il francesismo. Al centro della sala troverete un mega tavolone dove sedersi comodi tutti intorno e due scale a chiocciola che vi portano al “piano superiore” in cui potersi appartare se siete in buona compagnia. Ci siamo capiti.

Per non farsi mancare nulla, in un angolo troviamo anche un albero.

La bottigliera è praticamente dislocata su tutti i muri del locale, dove buttate l’occhio troverete centinaia di distillati e di liquori, ma la particolarità più significativa è che non ne riconoscerete nemmeno una. Sbam.

Enjoy! Artigiani del bere
Questo è dettato dal fatto che i ragazzi di Enjoy svolgono anche un lavoro di ricerca tra produttori italiani e non (le collaborazioni sono con più di 50 distillerie addirittura) per reperire ed utilizzare articoli di qualità, ergo scordatevi Absolut, Hendrick’s, Gin Mare e soci.


Il barman invece, proprio per il concetto di condivisione che si vuole creare, miscelerà i suoi intrugli alcolici di fianco a voi. Esatto, perché le station (cioè dove si fa da bere, in parole povere), sono messe intorno a quel famoso tavolone a cui accennavo prima.

Enjoy! Artigiani del bere
Enjoy con questa mossa tenta di scalfire l’aurea creata attorno alla figura mitologica del barman rockstar che detta legge e che ha i riflettori solo su di sé, e di inserirlo in un circuito virtuoso di collegamento più diretto tra gli ospiti che accoglie e lui stesso.

Enjoy! Artigiani del bere
Altra particolarità che mi ha colpito non poco è la mancanza totale di una drink list.

Qui a Milano è tutta una lista infinita di drink con nomi improbabili, con ingredienti assurdi, preparazioni che solo uno chef stellato può comprendere e via discorrendo.

Da Enjoy non troverete nulla di tutto ciò: il cliente è il focus della serata, e sarà lui, in base ai suoi gusti e alle sue preferenze che cercherà di spiegare al barman cosa vuole bere.

Se il drink poi è di vostro gradimento, viene lasciato ad ogni tavolo un libricino ed una penna dove poter riportare la ricetta e non perderla per sempre!

Enjoy! Artigiani del bere

Insomma, se volete vivere una esperienza unica nel suo genere, bere veramente bene ma soprattutto rilassarvi per un’oretta in compagnia di Antonio e di Giacomo, fiondatevi in via Colletta 17 e suonate al campanello Enjoy!

A presto!

Cheers!

AA

 

 

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